Carro trincia miscelatore semovente, il livello di riempimento e i tempi di miscelazione

11 Marzo 2020

Il sistema di alimentazione unifeed è stato introdotto negli allevamenti per migliorare le condizioni non solo di salute degli animali, ma anche la produzione di latte e di carni. Tale tecnica di somministrazione degli alimenti ha sostituito, per lo più, la vecchia tecnica di alimentazione tradizionale in cui i foraggi venivano tutti distribuiti con tempi separati. L’unifeed rappresenta oggi un grande vantaggio quindi, sia per l’azienda che per gli animali, vediamo di capire il perché e come un carro trincia miscelatore semovente possa dare un contributo apprezzabile.

Carro trincia miscelatore semovente, come utilizzarlo al meglio

Con la sempre maggiore diffusione della tecnica unifeed, nel corso degli anni sono state sviluppate anche nuove macchine atte alla miscelazione, taglio e distribuzione, ovvero, il carro trincia miscelatore semovente o stazionario o a traino. 

Questa tipologia di macchinario è ideale per ottimizzare il lavoro in azienda. Infatti, l’automazione dei processi, consente di risparmiare non solamente in termini di quantità di tempo, ma anche di lavoro, e quindi di risorse. Ma sebbene questi macchinari siano abbastanza precisi, è bene saperli utilizzare al meglio delle loro capacità.

A livello concettuale si distinguono 4 razioni:

La dieta formulata dal nutrizionista, quella che viene caricata all’interno del cassone, quella che viene caricata all’interno della mangiatoia, quella che effettivamente viene assunta dagli animali. Questo significa che può esserci un errore umano durante la preparazione delle razioni. 

E qui entra in gioco l’importanza dell’automazione che, se ben programmata, può evitare situazioni di questo tipo. 

Ma non solo, utilizzare al meglio il carro trincia, significa anche sapere il quantitativo del prodotto da mettere nel cassone tenendo presente che alcuni prodotti si modificano con l’umidità, come avviene, per esempio, con l’instillato di mais. Le variazioni del contenuto d’acqua, infatti, possono avere un impatto negativo sull’apporto di nutrienti.

Come valutare le quantità

La razione viene formulata dal nutrizionista sulla base della sostanza secca, ma di fatto, viene preparata e distribuita sulla base del suo effettivo peso di chili tal quale. Questo, in buona sostanza, sta a significare che a parità di peso tal quale, l’apporto dei nutrienti potrà variare a seconda delle quantità d’acqua, ovvero, dall’umidità dell’alimento. 

Per questo motivo è fondamentale preparare la razione da inserire nel carro miscelatore tenendo conto di tutte queste variabili.