Carro unifeed usato, una soluzione alternativa ideale

2 Settembre 2020

Acquistare un carro unifeed usato è la soluzione migliore per investire in una tecnologia fondamentale al giorno d’oggi nell’ambito dell’allevamento.

Infatti, fattore di successo degli allevamenti negli ultimi tempi è dato dai macchinari in grado di miscelare perfettamente i nutrienti e formare una razione di cibo unica per il bestiame. Non tutti, però, hanno a disposizioni somme congrue per l’acquisto di un prodotto nuovo.

Il carro unifeed, sminuzza e tritura la componente vegetale addizionata eventualmente di integratori, compresi alimenti umidi e particolarmente fibrosi. Proprio per questo risulta essere un macchinario indispensabile per qualsiasi allevamento che vuole essere competitivo sul mercato. 

Come scegliere un buon usato

Trattandosi di macchinari altamente rischiosi, è necessario optare per modelli di carro unifeed usato garantito, rivolgendosi a rivenditori affidabili. Un macchinario difettoso, infatti, non solo può non funzionare in maniera adeguata ma essere anche pericoloso per chi lo utilizza. Bisogna stare quindi attenti e verificare che sia un macchinario conforme agli standard di sicurezza e che sia dotato di manuale d’uso e manutenzione.

La seconda regola è: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio! Infatti, anche se il venditore dichiara determinate caratteristiche, è sempre necessario informarsi in modo autonomo. Ogni macchina, infatti, riporta targhette identificative con la data di produzione, il nome del costruttore nonché le caratteristiche. 

Se il macchinario che si intende comprare si è rotto per ribaltamento o altri incidenti, occorre fare una verifica di tutte le componenti, e controllare che al momento dell’acquisto sia perfettamente funzionante nonché sicura.

Vi sono poi degli ulteriori requisiti che il prodotto deve rispettare se si opta per un semovente: la cabina di ingresso con i comandi deve essere adeguatamente ampia e spaziosa, non ingombrata da ulteriori componenti della macchina. In più, è fondamentale che il motore sia avviabile soltanto in maniera del tutto intenzionale dall’operatore posto alla guida, in modo da prevenire qualsiasi avviamento accidentale.